RUSSIA, L’AEREO CADUTO SI È SPACCATO IN VOLO Ancora incerte le cause dell'incidente che ha provocato 224 morti

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L’aereo russo schiantatosi sabato scorso sul Sinai – in Egitto – si è spaccato mentre era in volo, forse è esploso: lo scrive la Cnn online, citando fonti dell’aviazione civile russa ripresa dai media locali. Viktor Sorochenko, direttore esecutivo della commissione interstatale dell’aviazione russa, ha dichiarato ai media: “La disintegrazione della fusoliera si è verificata in volo e i frammenti sono distribuiti su un’area piuttosto ampia, circa 20 chilometri quadrati”. Lo schianto dell’Airbus A321 della compagnia russa Kogalymavia – che dal 2102 opera con il marchio Metrojet – ha provocato la morte dell’intero equipaggio: 224 persone.

All’indomani del disastro, l’agenzia federale dei trasporti russa “Rostransnadzor” ha deciso di sospendere tutti i voli Airbus A321 della Kogalymavia sull’area interessata dal disastro. Le autorità moscovite, inoltre, hanno ordinato a Metrojet di effettuare controlli su tutti i velivoli di ogni tratta. Anche le tre compagnie aeree con base negli Emirati Arabi Uniti – Emirates, Air Arabia e Flydubai – hanno annunciato ieri che eviteranno di volare sul Sinai. Già sabato due società – Lufthansa e Air France-KLM – avevano comunicato che non sorvoleranno la penisola fin quando non saranno chiarite le cause dello schianto ed esclusa la possibilità di un atto terroristico.

Attualmente, gli esperti sono divisi sull’ipotesi di un incidente e quelle di un attentato. Nonostante lo Stato islamico abbia sostenuto di avere abbattuto l’aereo, la quota a cui stava volando l’airbus – dicono gli esperti – farebbe escludere la possibilità che l’apparecchio possa essere stato colpito da un missile. Il presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi ha chiesto di aspettare i risultati dell’inchiesta e di evitare di fare ipotesi azzardate sull’episodio. “In questi casi bisogna lasciar fare gli specialisti e non parlare delle cause dell’incidente perché è oggetto di una vasta inchiesta tecnicamente complicata”, ha dichiarato, specificando che le indagini potrebbero durare mesi.

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