BANGLADESH, ACCOLTELLATI DUE EDITORI LAICI DA ESTREMISTI DI AL QAEDA Il primo uomo è morto, la seconda vittima è rimasta gravemente ferita

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Non si fermano gli attacchi mortali contro gli intellettuali laici e anti islamici in Bangladesh. Due editori sono stati assaliti a Dacca – la città più popolosa del Paese – da estremisti facenti parte del ramo di Al Qaida in Bangladesh. I terroristi hanno rivendicato gli attentati. La rivendicazione è stata riferita dal Site, il gruppo di intelligence web che monitora i messaggi scambiati via web tra i miliziani. Uno dei due professionisti è morto e l’altro è rimasto gravemente ferito.

La vittima si chiamava Faisal Arefin Dipan e aveva 43 anni. Era il proprietario della società Jagritee e l’omicidio è avvenuto nel suo ufficio, al terzo piano di un edificio nella zona centrale di Dacca. Degli uomini sono entrati e dopo averlo bloccato lo hanno accoltellato al collo. Poche ore prima era toccato all’altro editore, Ahmedur Rashid Chowdhury Tutul, della casa editrice ‘Shuddhaswar’, attaccato sempre con un coltello nel suo ufficio a Lalmatia e rimasto gravemente ferito assieme a due scrittori suoi collaboratori. L’intolleranza islamica nei confronti della libertà di pensiero e di stampa ha già causato 5 morti quest’anno in Bangladesh.

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