FRANCIA, IL “DOTTOR MORTE” TENTA IL SUICIDIO DOPO LA CONDANNA Dovrà scontare due anni di reclusione per aver somministrato del veleno a un malato terminale

295

Una settimana dopo la condanna a due anni per aver somministrato veleno a un’anziana paziente in fase terminale, Nicolas Bonnemaison, rinominato dalla stampa il “dottor morte” francese, ha tentato oggi il suicidio ed è in condizioni molto gravi. Ex medico del pronto soccorso, Bonnemaison, 54 anni, era stato condannato in appello per aver di fatto provocato la morte nell’aprile 2011 di una sua paziente di 86 anni precipitata in stato di coma dopo un ictus. A sua discolpa, aveva sempre ripetuto di aver somministrato le iniezioni letali con il solo obiettivo di “alleviare, non di uccidere” dei pazienti in agonia. Il caso aveva aperto un acceso dibattito in Francia tra fautori e contrari all’eutanasia. Durante il processo di primo grado, Bonnemaison era stato ritenuto non colpevole della morte di altri sei pazienti terminali deceduti nel suo reparto.

L’ex medico – era stato radiato dall’ordine due anni fa – è stato ritrovato nella sua auto in un bosco a Tosse, nelle Lande, regione nel sud-ovest della Francia. Lo riporta il sito di un quotidiano d’oltralpe. Secondo la ricostruzione della polizia, Bonnemaison avrebbe cercato di suicidarsi collegando un tubo di gomma allo scappamento e facendo fluire i gas venefici dentro l’abitacolo. A dare l’allarme sono state due persone che facevano jogging nei paraggi e che avevano notato la presenza dell’auto con il motore acceso. In stato di incoscienza, Bonnemaison è stato trasportato in elicottero a Bordeaux. Le sue condizioni sono apparse subito molto gravi perché, secondo i primi accertamenti, l’uomo avrebbe anche ingerito una massiccia quantità di farmaci.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY