SCONGIURATO IL RISCHIO DEFAULT NEGLI USA: IL CONGRESSO APPROVA IL BILANCIO FINO AL 2017 Il presidente Barack Obama si è dichiarato "ansioso di firmare il provvedimento"

363
senato

E’ stato scongiurato il rischio di default degli stati Uniti, grazie all’approvazione da parte del Congresso del budget per i prossimi due anni. Dopo il via libera da della Camera dei rappresentanti, anche il senato statunitense ha espresso il suo parere parere positivo – con 64 voti favorevoli e 35 contrari – al bilancio preventivo fino al 2017 e all’aumento del tetto del debito.

Al testo ora manca solo la firma del presidente Barack Obama, che ha già fatto sapere che ratificherà il testo al più presto possibile. “Il mio plauso va ai democratici e ai repubblicani che hanno lavorato insieme per approvare un accordo responsabile e di lungo termine, che rfilette i nostri valori, fa crescere l’economia e crea posti di lavoro”, ha detto Obama in una nota, in cui si ricorda che il budget “garantisce al Governo finanziamenti per due anni e dovrebbe contribuire a interrompere il ciclo di shutdown e crisi artefatte che hanno danneggiato l’economia”.

L’accordo prevede un incremento della spesa discrezionale dello Stato federale di 80 miliardi di dollari in due anni in cambio di una serie di tagli a lungo termine a programmi come Medicare per tentare di contenere il costo dello Stato sociale, che divora una percentuale enorme del bilancio pubblico complessivo. L’accordo – scrive il “New York Times” – appare modesto in termini di contenuti e obiettivi, ma rappresenta comunque un punto di svolta dopo cinque anni di scontri durissimi tra il Partito repubblicano e la presidenza in materia fiscale.

“Questo accordo rafforzerà il ceto medio investendo in istruzione, riqualificazione professionale e ricerca – ha continuato Obama – Manterrà la nostra sicurezza investendo nella sicurezza nazionale. E proteggerà i nostri anziani evitando tagli dannosi al Medicare e al Social Security”. “Questo accordo – ha concluso – ci ricorda che Washington può ancora scegliere di aiutare, invece che rallentare, il progresso dell’America e io sono ansioso di poterlo firmare. Il Congresso poi – ha esortato Obama – dovrebbe continuare a costruire su questo, su leggi di spesa che investano nelle priorità dell’America senza essere bloccati da questioni ideologiche che non dovrebbero avere spazio nella realizzazione dei bilanci”.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS