IL PONTEFICE A SANTA MARTA: “DIO CI PERDONA COME PADRE, NON COME GIUDICE DI UN TRIBUNALE” Nella messa ricorda anche il card. Javier Lozano Barragán in occasione della celebrazione dei suoi 60 anni di sacerdozio

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Papa Francesco torna a tracciare il disegno del buon sacerdote. Nell’omelia mattutina a Santa Marta, pronunciata in spagnolo, ribadisce che un buon prete sa “commuoversi” e “impegnarsi nella vita della gente. Dio – ha detto il Pontefice – ci perdona come Padre, non come un impiegato del tribunale. Ha compassione per ciascuno di noi, ha compassione dell’umanità e ha mandato suo Figlio per guarirla, per rigenerarla, per rinnovarla. E’ interessante – ha osservato – che nella parabola che noi tutti conosciamo del Figliol Prodigo, si dice che quando il padre, che è una figura di Dio che perdona, vede arrivare suo figlio ebbe compassione. La compassione di Dio non è avere pietà: non ha nulla a che vedere una cosa con l’altra”.

Si può provare pietà di un cane che sta morendo, ma la compassione di Dio è altro: è “mettersi nel problema, mettersi nella situazione dell’altro, con il cuore di Padre.  Gesù curava la gente – ha affermato – però non è un guaritore. No! Curava la gente come segno della compassione di Dio, per salvarla. Dio ci mette il suo cuore di Padre per ciascuno di noi. E quando Dio perdona, perdona come Padre e non come un impiegato del tribunale, che legge una sentenza e dice: Assolto per insufficienza di prove”.

Gesù è stato mandato per “portare la lieta novella, per liberare colui che si sente oppresso. Questo  – ha detto – è quello che fa un sacerdote: commuoversi, impegnarsi nella vita della gente, perché un prete è un sacerdote, come Gesù è sacerdote. Quante volte, e poi noi dobbiamo andare a confessarci, critichiamo quei preti, ai quali non interessa ciò che succede nella loro congregazione, che non se ne preoccupano. No, non è un buon prete! Un buon prete è quello che si coinvolge in tutti i problemi umani”.

Bergoglio ha poi concluso la sua riflessione soffermandosi sul servizio offerto alla Chiesa dal card. Javier Lozano Barragán, presente alla Messa, in occasione della celebrazione dei suoi 60 anni di sacerdozio. Francesco ha ricordato con gratitudine il suo impegno al dicastero per gli Operatori Sanitari, “nel servizio della Chiesa che presta agli ammalati. Rendiamo grazie a Dio per questi 60 anni di sacerdozio. Dalla compassione di Dio ad oggi vi è una linea e questo è un regalo che il Signore fa al card. Barragán: Poter vivere così per 60 anni”.

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