CACCIA ALLE STREGHE IN LIBIA: L’ISIS DECAPITA DUE PERSONE Esecuzione pubblica a Sirte, presenti anche alcuni bambini. Il video mostrato online

385

Gli orrori del medio evo tornano protagonisti a Sirte, in Libia, dove i miliziani dell’Isis hanno decapitato pubblicamente due persone, accusate di “stregoneria”. Il gruppo dell’autoproclamato “califfo” Abu Bakr al Baghdad ha diffuso su internet il video dell’esecuzione. Le immagini del filmato pubblicate dal sito internet “Terrormonitor.org” mostrano due prigionieri bendati e vestiti con tute arancioni pochi istanti prima di essere decapitati con una scimitarra da uomini vestiti di nero.

Tra il pubblico presente c’erano anche diversi bambini. Il gruppo jihadista ha creato un vero “emirato” a Sirte, città natale dell’ex colonnello libico Muhammar Gheddafi, seguendo l’esempio di Mosul in Iraq e al Raqqa in Siria. Nei giorni scorsi l’Isis ha pubblicato le immagini di altre due esecuzioni: un cittadino libico è stato crocifisso in quanto soldato dell’esercito libico riconosciuto dalla comunità internazionale, mentre un cristiano sud sudanese è stato decapitato “per vendicare quanto subito dai musulmani nel Sud Sudan”, come riferito dallo stesso gruppo sui social network.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS