LA CINA ACQUISTA 30 AIRBUS DALLA GERMANIA L'accordo, di un valore di 17 miliardi di euro, è stato annunciato al termine dell'incontro tra la cancelliera tedesca, Angela Merkel, e il primo ministro cinese, Li Kegiang

266
cina

Cina e Germania hanno firmato l’accordo per l’acquisto da parte di Pechino di trenta Airbus A330 per un valore complessivo di 17 mld di euro. L’accordo è stato annunciato al termine dell’incontro tra il cancelliere tedesco, Angela Merkel – oggi e domani in visita a Pechino – e il primo ministro cinese, Li Keqiang. Nel settore dell’aviazione civile, il mercato cinese è uno dei più importanti, con una domanda in crescita e possibilità di accordi commerciali per un valore di circa mille miliardi di dollari nei prossimi venti anni.

La Merkel atterrerà a Pechino per l’ottava volta; l’ultima è stata nel luglio del 2014. Come sostiene il South China Morning Post, l’obiettivo di questo viaggio è rafforzare i rapporti commerciali tra i due Paesi. Secondo l’Ufficio Statistico dell’Unione Europea (Eurostat), infatti, – complice la caduta dello Yen – i rapporti commerciali tra la Germania e la Cina sono diminuiti del 12% durante il primo semestre del 2015. Ciononostante, la Cina resta il partner economico più importante del mercato tedesco fuori dall’Europa con circa 154 miliardi di euro annui. Per Jörg Wuttke, presidente della Camera di commercio europea, “i cinesi sanno bene che la Germania è la prima economia d’Europa. Il 50% delle esportazioni europee in Cina viene dalla Germania e abbiamo tecnologia che altri Paesi non hanno”.

Ad accompagnare la Merkel a Pechino ci sarà il nuovo Ad di Volkswagen, Matthias Müller. Il tour della delegazione tedesca in Cina è molto importante per il gruppo automobilistico perché si tratta del mercato più grande. Müller incontrerà due dirigenti della compagnia con base nel Paese del dragone che si occupano degli accordi commerciali con le imprese locali.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS