SERIE A, LA ROMA TORNA IN TESTA AL CAMPIONATO. JUVE E LAZIO KO Vincono Milan, Napoli, Fiorentina e Frosinone. Pareggio tra Torino e Genoa

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La decima giornata di Serie A continua a regalare colpi di scena. Dopo il ritorno al gol di Icardi, che per una notte ha portato in cima alla classifica l’Inter, torna al primo posto la Roma di Rudi Garcia. I giallorossi mettono la palla in rete per ben tre volte grazie a Pjanic, Maicon e Gervigho. L’Udinese tuttavia non si scoraggia e nel finale del secondo tempo segna il gol del 3-1.

Se la Roma torna prima, la Juve inciampa ancora, sta volta in casa del Sassuolo. Ora i bianconeri sono fermi a 12 punti, superati di tre lunghezze dall’ultima squadra della colonna sinistra della classifica. E il Sassuolo che aggancia la Lazio al terzo posto. A Reggio Emilia, una punizione di Sansone nel primo tempo punisce la Juve, che ha dovuto rinunciare all’influenzato Marchisio. In campo dal primo minuto Dybala, ma non l’argentino non è bastato a scacciare i fantasmi. Chiellini viene poi espulso per un doppio giallo. Allegri deve ingoiare il rospo: ha perso contro la squadra che gli costò l’esonero quando allenava la rosa del Milan.

Alle spalle dei 23 punti della Roma, l’Inter vittoriosa a Bologna è riagganciata a quota 21 da due inseguitrici su tre, Napoli e Fiorentina, a conferma che il campionato è più che aperto. Il San Paolo, contro il Palermo, applaude ancora una volta Higuain: ottavo gol in campionato. Martens segna la seconda rete nel finale: 2-0 e quinta vittoria di fila, esattamente come la Roma. La Fiorentina si riscatta dopo tre sconfitte in sette giorni vincendo a Verona. L’autogol di Marquez e il raddoppio di Kalinic mettono nei guai Mandorlini: dopo l’esonero di Delio Rossi, sulla panchina del Bologna arriva Donadoni, dopo il ko di ieri in casa con l’Inter, è lui sotto i riflettori di un possibile licenziamento insieme al tecnico bianconero Allegri.

A Bergamo, la Lazio, sotto una pioggia insistente, non riesce a vincere, confermando le difficoltà lontano dall’Olimpico. Il primo gol lo segna Biglia su punizione, la squadra di Pioli tiene in mano la partita e sfiora più volte il raddoppio. Poi la disfatta: un’autogol di Basta, l’1-1 segutio dal 2-1 del “Papu” Gomez. I biancocelesti rimangono fermi a 18 punti, lì dove è salito il Sassuolo.

Vince il Milan, a fatica, nella sua seconda consecutiva in casa: l’1-0 sul Chievo messo in rete da Antonelli è una boccata d’aria per Mihajlovic, ma Galliani ha parlato chiaro: l’obiettivo è la zona Champions. Al momento i rossoneri a 16 sono dietro il gruppone di testa. Altro spettacolo a Torino, dove i padroni di casa prima va sotto, poi si ribalta, si fa riprendere, torna in testa e subisce il 3-3 col Genoa: tutto in 94′.  Sempre a Torini ci si prepara per il big match: sabato si gioca il derby della mole. Vittoria pesante per il Frosinone: è sua la zona salvezza; al Matusa arriva la terza vittoria in A, per 2-1. Frosinone a 10, solo due punti in meno della Juve, Carpi ultimo col Verona a 5.

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