LA POLIZIA DI NEW YORK DI NUOVO NELLA BUFERA: 22ENNE ARRESTATO CON UN PRESA AL COLLO VIETATA Al momento la polizia non ha commentato l'accaduto, e il giovane skateboarder - arrestato con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale - è già stato rilasciato su cauzione

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La polizia di New York torna al centro dell’occhio del ciclone. Dopo il caso della studentessa afroamericana gettata a terra da un vice sceriffo mentre era in classeun nuovo video torna a infiammare l’opinione pubblica e gli animi delle comunità nere della Grande Mela. Nel filmato pubblicato su Youtube si vede un poliziotto newyorkese che arresta uno skateboarder 22enne. Il giovane è reo di aver praticato il suo hobby in una zona dove era vietato. 

Ciò che più colpisce non è l’arresto in sé, ma la brutalità con cui l’agente afferra il giovane e lo scaraventa a terra. Il ragazzo stava girando in skateboard a Colombus Circle a Manhattan ed è stato arrestato dopo essersi rifiutato di porre fine alla pratica vietata. Di fronte al rifiuto di obbedire il rappresentante delle forze dell’ordine è ricorso alla pratica del “chokehold”, una presa al collo bandita dal New York Police Department da ormai vent’anni, ma utilizzata anche per l’arresto di Eric Garner, l’afroamericano morto soffocato a Staten Island nel luglio del 2014.

Mentre le immagini scorrono si vede l’agente che stringe al collo il giovane, per poi trascinarlo a terra, poi si siede sopra di lui e gli spruzza lo spray al peperoncino, Nel video postato su Youtube si sente anche il ragazzo che urla “Cosa ho fatto di sbagliato?”. Al momento la polizia non ha commentato l’accaduto, e il giovane skateboarder – arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale – è già stato rilasciato su cauzione.

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