FIFA, PUBBLICATI I NOMI DEI 7 CANDIDATI ALLA PRESIDENZA DELLA FEDERAZIONE Tra i successori di Blatter figurano Platini e il presidente della Uefa Infantino

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La Fifa comincia a pensare al dopo Blatter, e oggi ha reso noti i nomi dei candidati alla presidenza della Federazione. La Commissione Elettorale ha annunciato oggi che ad aspirare all’ufficio presidenziale sono il principe Alì Bin al Hussein di Giordania, il presidente della Federcalcio liberiana Musa Hassan Bility, l’ex vicesegretario generale della Fifa Jerome Champagne, Michel Platini e Gianni Infantino, rispettivamente presidente e segretario generale Uefa, lo sceicco del Bahrain e numero uno della Confederazione asiatica Salman bin Ebrahim Al Khalifa e Tokyo Sexwale, attivista anti-apartheid (fu anche compagno di carcere di Mandela a Robben Island) e oggi politico e uomo d’affari sudafricano.

Rispetto alle dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi da parte dei “papabili”, non compare il 51enne ex centrocampista di Trinidad&Tobago David Nakhid, che sosteneva di avere il supporto dell’Unione Caraibica. La Commissione Fifa procederà ora alla valutazione delle candidature, avvalendosi del supporto della Camera Inquirente del Comitato Etico, per decidere chi può essere o meno ammesso alla competizione elettorale.

Questo processo non sarà applicato, al momento, alla candidatura di Michel Platini, in quanto è in corso la sospensione di 90 giorni inflitta dal Comitato Etico per lo scnadalo dei due milioni di franchi svizzeri ricevuti da Blatter nel 2011 per un lavoro svolto alla Fifa fra il ’99 e il 2002, tuttora oggetto d’indagine del procuratore generale svizzero. Da Zurigo fanno sapere che nel momento in cui la sospensione dovesse esaurirsi o essere annullata prima delle elezioni, la Commissione deciderà come procedere nei confronti di Platini. Le elezioni sono previste il 26 febbraio a Zurigo.

 

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