UNIONI CIVILI, FORZA ITALIA: “NO ALL’EQUIPARAZIONE AL MATRIMONIO” Riunione dei gruppi di Camera e Senato: "Si al riconoscimento di diritti e doveri". Gasparri: "In molti contrari al ddl Cirinnà"

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brunetta romano

Sì al riconoscimento di diritti e doveri reciproci, no all’equiparazione al matrimonio. Questa la linea di Forza Italia sulle unioni civili dopo la riunione congiunta dei gruppi di Camera e Senato, introdotta dalle relazioni di Giacomo Caliendo e Mara Carfagna. Durante l’incontro, si legge in una nota dei capigruppo a Montecitorio e Palazzo Madama, Renato Brunetta e Paolo Romani, “si è avviato un sereno e costruttivo confronto sulle varie posizioni e sensibilità dei deputati e dei senatori su un tema di grande rilevanza e che interroga le coscienze di ognuno di noi”.

I gruppi di Camera e Senato “torneranno a riunirsi nelle prossime settimane per continuare il confronto, per ampliare ancora di più i punti di convergenza ai quali si è giunti oggi, e per arrivare ad una posizione largamente condivisa, fermo restando la libertà di coscienza su un tema cosi’ delicato. I punti fondamentali e ampiamente condivisi dai parlamentari sono: il riconoscimento di diritti, doveri e responsabilità per le coppie omosessuali; la non equiparazione delle unioni civili al matrimonio”.

“Forza Italia darà un’indicazione chiara sulle unioni civili e tornerà a riunirsi nei prossimi giorni sul tema – ha detto il senatore Maurizio Gasparri – . Moltissimi i chiari no al disegno di legge Cirinnà. Non è vero quindi, come riportato da alcuni, che il partito sarebbe orientato a lasciare libertà di coscienza senza prendere una decisione definitiva. Ferma restando la liberta’ di ciascuno, sul testo depositato al Senato i gruppi congiunti al termine dei lavori stabiliranno una linea comune”.

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