AUSTRIA, OGGI SI CELEBRA LA FESTA NAZIONALE DELL’INDIPENDENZA La scelta del giorno fu complessa e avvenne solo nel 1955, dieci anni dopo la fine della guerra

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Il 26 ottobre si celebra in Austria la festa dell’indipendenza. Si tratta di una importante ricorrenza nazionale che commemora la liberazione da parte degli Alleati dalle forze di occupazione tedesche. L’Austria venne infatti annessa al Terzo Reich nel 1938 (il cosiddetto Anschluss), nonostante una parte della cittadinanza non fosse favorevole. Curiosamente, la scelta del 26 ottobre è stata lunga e difficile. Dalla fine della seconda guerra mondiale fino al 1955 – durante il periodo di occupazione delle truppe alleate – non venne festeggiato alcun giorno di festa nazionale. In quell’anno ci fu però un importante cambiamento in Austria: il 15 maggio venne firmato a Vienna lo “Staatsvertrag“ – il Trattato di Stato per la re-istituzione di un’Austria indipendente e democratica – con il quale il Paese otteneva nuovamente la sovranità nazionale. Il documento per essere valido dovette prima essere approvato da tutti gli stati occupanti – Francia, Gran Bretagna, Unione Sovietica e Stati Uniti – cosa che avvenne il 27 giugno dello stesso anno.

In base agli accordi, da quel giorno tutte le truppe straniere avrebbero dovuto lasciare il Paese entro 90 giorni. L’ultimo soldato lasciò l’Austria il 25 ottobre 1955 e il giorno seguente venne quindi decisa la “neutralità” austriaca e inserita nella costituzione. Nel 1956 il presidente del consiglio del tempo, Heinrich Drimmel, decise di creare un giorno di festa per il 25 ottobre, denominato “Tag der Fahne” (giorno delle bandiere), per ricordare l’abbondono delle truppe straniere. Solamente nel 1965 il governo austriaco e il parlamento iniziarono una discussione su quale giorno dovesse venire dichiarato “festa nazionale”. Le date che vennero prese in considerazione erano quattro: il 12 novembre, fondazione della prima repubblica nel 1918; il 27 aprile, giorno della proclamazione dell’indipendenza austriaca da parte dei partiti austriaci nel 1945; il 15 maggio, presentazione dello Staatsvertrag e il 26 ottobre, decisione della neutralità austriaca. A grande maggioranza venne scelto infine il 26 ottobre che divenne – ed è tuttora – festa nazionale dell’indipendenza.

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