CAMPIDOGLIO, MARINO SFIDA RENZI: “POTREI CORRERE ALLE PRIMARIE PD” Il sindaco avverte il premier su Repubblica: "Ho 20 giorni per decidere. In 50mila vogliono che io resti"

329
marino

Sidney, per il momento, può restare dov’è. Meglio Roma e la possibilità di tornare a fare il Sindaco. Ma non si era dimesso? Sì, ma il 2 novembre è lontano e c’è ancora qualche giorno per verificare se esiste uno straccio di maggioranza. Altrimenti ci sono sempre le primarie, se Matteo Renzi non deciderà di fare di testa sua. “Se le fanno è possibile che ci sia anche io” annuncia Ignazio Marino a Repubblica. “La città ha capito che con me sono stati cacciati i criminali che erano qua dentro – afferma – le persone che incontro per strada mi chiedono di non interrompere questa esperienza”. E ancora: “La legge mi dà venti giorni per verificare se la mia esperienza è davvero finita o se ci sono le condizioni per rispettare il partito che mi ha eletto alle primarie con il 52%, parlo di Pd e di Sel, e al ballottaggio con il 64%”.

Insomma “il marziano” non molla e rilancia, nonostante il premier gli abbia fatto capire che non punta più su di lui. “Mi permetto di dire – replica – che non capita tutti i giorni che 50mila persone firmino una petizione per chiedere al sindaco di restare”. Marino si dice convinto del fatto che “questa sia una crisi politica, che vada riportata dentro i confini della politica. E’ una questione che deve essere valutata dal Pd, questa é la sfida della mia vita e io voglio vincerla. Ma tocca agli eletti dal popolo, alla mia maggioranza, dirmi se questa esperienza deve proseguire o deve essere interrotta. Questa è la democrazia”.

 

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS