NOVEMBRE, IL “TOUR DE FORCE” DEL PONTEFICE TRA ROMA, FIRENZE E AFRICA Il prossimo mese per Papa Francesco si conclude con il viaggio apostolico in Kenya, Uganda e Repubblica Centrafricana

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bergoglio

È un novembre ricco di impegni quello che attende il Santo Padre. Dopo le celebrazioni per la solennità di Tutti i Santi e la commemorazione dei fedeli defunti, oltre ai consueti appuntamenti, martedì 10 si recherà in visita pastorale a Firenze, mentre domenica 15 alla Chiesa evangelica e luterana di Roma. Mercoledì 25, inoltre, partirà per il viaggio apostolico in Kenya, Uganda e Repubblica Centrafricana che si concluderà lunedì 30. L’intera Toscana è in fermento per l’arrivo del Pontefice che nella prima mattinata del 10 novembre andrà a Prato per poi dirigersi nella città gigliata dove parteciperà al secondo giorno del Convegno Ecclesiale nazionale della Chiesa italiana in programma fino al 13 novembre dal tema “In Gesù Cristo, il nuovo umanesimo”. Il vescovo di Roma, al suo arrivo nella cattedrale fiorentina, sarà accolto dal saluto del cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza Episcopale Italiana; nel pomeriggio si trasferirà nello stadio comunale per presiedere la Santa Messa dalle ore 15.30.

La Chiesa evangelica e luterana di Roma attende Francesco il 15 novembre alle ore 16. “Per noi luterani a Roma, è il nostro vescovo – ha dichiarato recentemente Jens-Martin Kruse, pastore della Comunità evangelica luterana della capitale, riferendosi a Bergoglio –. Non in senso giuridico ma in senso simbolico. Noi luterani di Roma abbiamo sempre avuto un rapporto molto vicino con i Papi. Anche in questo momento, molto difficile per il mondo, secondo me il Papa è il portavoce dei cristiani”. Infine, tra i tanti eventi del successore di Pietro in Africa, gli incontri ecumenici e interreligiosi, la visita di venerdì 27 nel quartiere povero di Kangemi in Kenya, quella di domenica 29 nel campo profughi della Repubblica Centrafricana e l’appuntamento di sabato 28 con i giovani a Kampala in Uganda.

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