IL CAPO DELLA CIA BEFFATO DA HACKER ADOLESCENTI, MAIL SU WIKILEAKS Un gruppo di "hacktivist" adolescenti di nome Crackas With Attitude, CWA, ha annunciato su Twitter di aver "bucato" l'account di John Brennan utilizzando tecniche di ingegneria sociale

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Meno di un giorno fa Wikileaks ha annunciato di essere in possesso dei “contenuti delle email del direttore della Cia, John Brennan” e di avere in programma di pubblicarli a breve. E così è stato. Dopo aver ottenuto i documenti grazie all’aiuto di un hacker che è riuscito ad entrare  nell’account personale del numero uno della Cia. Così, dopo meno di 24 ore il contenuto delle email è stato messo online: un questionario compilato da Brennan prima di assumere l’incarico nel febbraio 2013, una nota della Cia sull’Iran indirizzata al presidente ed una lettera dell’ex senatore Christopher Bond ai suoi colleghi della Commissione Servizi Segreti sul ricorso alla tortura contro i presunti terroristi.

Il memo sull’Iran parla di un paese di “grande importanza” dal punto di vista geostrategico, tale per cui gli Stati Uniti non hanno altra scelta se non quella di andare d’accordo con Teheran. Pochi giorni fa il New York Post aveva riferito di essere stato contattato da un hacker, un teenager che sosteneva di essere riuscito ad avere accesso all’account email AOL di Brennan e ad uno del segretario alla sicurezza del territorio nazionale Jeh Johnson.

Un portavoce della Cia ha parlato di reato commesso ai danni della famiglia Brennan, chiarendo però che apparentemente non era stata compromessa alcuna informazione secretata. “L’azione di hacking ai danni della famiglia Brennan è un reato, e la famiglia Brennan è la vittima”, ha affermato il portavoce che ha parlato di “saccheggio” dei contenuti di posta elettronica della famiglia Brennan fatto “con “intento criminoso” e che ora “vengono diffusi attraverso il web”. Si tratta, ha aggiunto, di un “attacco che poteva capitare a chiunque e che dovrebbe essere condannato, non incoraggiato”.

Ma la cosa più clamorosa sembra essere l’età dell’hacker (o degli hacker) che hanno violato l’account di Brennan. Infatti nella giornata di lunedì un gruppo di “hacktivist” adolescenti di nome Crackas With Attitude, CWA, ha annunciato su Twitter di aver “bucato” l’account del capo della Cia utilizzando tecniche di ingegneria sociale. Per provare l’esito della loro missione hanno anche diffuso sulla piattaforma social gli screenshot di alcuni documenti riservati.

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