CORRUZIONE IN ANAS, ARRESTATO L’EX SOTTOSEGRETARIO MEDURI Guardia di Finanza nelle sedi dell'azienda autostradale. Notificate 10 ordinanze di custodia cautelare

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L’Anas trema. Questa mattina circa 300 uomini del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma hanno eseguito 10 ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip della Capitale, nei confronti di Antonella Accroianò, Oreste De Grossi, Sergio Lagrotteria, Giovanni Parlato, Antonino Ferrante, Eugenio Battaglia, Concetto Bosco Logiudice, Francesco Costanzo e Giuliano Vidoni.Tra gli indagati c’è anche Luigi Meduri, ex sottosegretario alla Infrastrutture durante il secondo governo Prodi, ex presidente della Regione Calabria ed ex deputato della Margherita e dell’Ulivo.

Il provvedimento cautelare è stato emesso nell’ambito dell’operazione “Dama Nera” sulla scorta degli elementi di reità, acquisiti nel corso delle investigazioni esperite dalle Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Tributaria di Roma, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma.I reati contestati vanno dall’associazione per delinquere, alla corruzione per l’esercizio della funzione e per atto contrario ai doveri di ufficio, dall’induzione indebita a dare o promettere utilità al voto di scambio. Il gip ha disposto inoltre un sequestro per equivalente nei confronti di tutti i dipendenti pubblici per 200 mila euro.

“La mia sensazione leggendo le carte, che sono prevalentemente, ma non solo, intercettazioni, è la sensazione deprimente della quotidianità della corruzione” ha detto il procuratore capo di Roma, Giuseppe Pignatone, alla conferenza stampa sugli arresti.  “La principale indagata (chiamata per l’appunto ‘Dama Nera’) va in ufficio per lavorare ma il suo lavoro è gestire il flusso continuo della corruzione: c’è la borsa sempre aperta, arriva qualcuno e ci mette una busta. Tratta pure male i collaboratori, che non sono ritenuti all’altezza nell’avere a che fare con gli imprenditori per riscuotere le mazzette. La sensazione della lettura di queste carte è la quodidianità della corruzione vista come cosa normale”.

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