BRIEFING ALLA SALA STAMPA, CARDINAL MARX: “LA CHIESA SEMPRE VICINA A CHI FALLISCE” Per il Santo Padre matrimonio e famiglia sono i cardini per l'evangelizzazione del mondo

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“Anche se c’è un fallimento nel matrimonio, la Chiesa rimane insieme a chi ha fallito”. Il cardinale Reinhard Marx, presidente della Conferenza episcopale tedesca, ha così esordito al briefing di sta mane in Sala Stampa, parlando dei lavori del Sinodo dei vescovi sulla famiglia. Mentre i prelati preparano il documento finale, alla conferenza si è parlato anche delle Relazioni dei 13 Circoli minori. Sono intervenuti pure il cardinale Daniel Fernando Sturla Berhouet, arcivescovo di Montevideo, in Uruguay, e l’arcivescovo Eamon Martin, presidente della Conferenza Episcopale Irlandese.

“Il Sinodo non è giunto al termine; sta ‘aprendo il cammino’ alla decisione del Santo Padre sulle discussioni e sui ‘modi’ utilizzati ai lavori, oltre 500″. Il cardinale Reinhard Marx, presidente della Conferenza episcopale tedesca, ha ribadito che la dottrina della Chiesa si basa sulla famiglia fondata da un uomo e una donna che dicono “sì”, che vogliono stare insieme “per sempre”, che hanno dei figli. “Ma la Chiesa – ha aggiunto – deve essere pronta anche di fronte ai fallimenti: dobbiamo essere fedeli ai nostri sogni. E’ vitale che si riaffermi l’importanza di questa dottrina. Cosa succede – si è chiesto il cardinale – quando c’è un insuccesso, un problema? Qui la Chiesa dovrebbe dire – ha aggiunto – siamo con te anche quando hai fallito, quando c’è stato un fallimento. Questo è un po’ il centro della discussione”.

Per il cardinale tedesco, il Santo Padre ha voluto porre l’accento su matrimonio e famiglia perché “essa è il centro della Chiesa e della società, anche ai fini dell’evangelizzazione, per l’umanizzazione del mondo”. Rispondendo alle domande dei giornalisti, circa degli scontri in corso al Sinodo, evocati sulla stampa francese, il cardinale Marx ha evidenziato come all’Assemblea non ci siano battaglie: “Ratzinger – ha detto – non è contro Kasper”. Sul tema dei divorziati risposati, ha comunicato che il gruppo di lingua tedesca ha avanzato all’unanimità una proposta “per andare oltre, per accompagnare il loro percorso e magari arrivare a una riconciliazione con la Chiesa”.

In tale direzione, un invito alla Chiesa ad essere “compagna di strada” è arrivato dal cardinale Sturla Berhouet: “La Chiesa non può essere un club di persone perfette, è una casa con le porte aperte, che accoglie tutti coloro che sono in difficoltà”. E dall’arcivescovo Eamon Martin un altro appello a camminare insieme con le famiglie: “Nelle prossime settimane, nei prossimi mesi e anni, abbiamo bisogno di chiederci cosa facciamo nelle nostre pastorali, nei nostri Paesi, per dare un sostegno alle ‘vocazioni’ delle famiglie”.

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