CHAMPIONS: ROMA SCIUPONA, BUTTATI DUE PUNTI Dopo una grande rimonta, i giallorossi pareggiano 4-4 con il Leverkusen e sono ultimi nel girone

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Una partita di Champions non proprio favorevole per la Roma, che a Leverkusen ottiene un pareggio pieno di rimpianti. La squadra di Garcia si ferma 4-4 in casa del Bayer, dopo aver rimontato dal 2-0 a 2-4 grazie alla doppietta di De Rossi, all’ennesima “pennelata” su punizione di Pjanic e al gol di Iago Falque. Fatica sprecata: nel giro di nemmeno due minuti i tedeschi riescono a trovare le due reti che valgono il pari e il secondo posto nel girone. I giallorossi devono rinviare l’appuntamento con la vittoria in questa Champions, e si ritrovano ultimi con soli due punti.

Garcia può contare su Dzeko recuperato dall’infortunio, ma decide di partire con Salah e Gervinho in attacco, supportati da Florenzi che si sdoppia nel ruolo di esterno di centrocampo. In difesa si rivede Rudiger al fianco di Manolas, mentre a destra c’è Torosidis e a sinistra Digne. A completare il centrocampo giallorosso De Rossi, Nainggolan e Pjanic. Dopo le tre vittorie consecutive in campionato la Roma vuole confermarsi anche in Champions, ma la formazione giallorossa sembra non fare tesoro della brutta esperienza di Borisov, e si ritrova ancora una volta a dover gestire una partenza choc.

Già dai primi minuti il Bayer sembra avere un altro passo rispetto ai ragazzi di Garcia che, dopo appena quattro minuti, si trovano già in svantaggio: Torosidis tocca con il braccio la palla sul cross di Chalhanoglu e l’arbitro ungherese Kassai, su indicazione delll’assistente, assegna il rigore che Hernandez trasforma in gol spiazzando Szczesny. I giallorossi provano a farsi vedere con una conclusione di Pjanic respinta da Leno. Poco dopo, i tedeschi mettono la palla in rete grazie ad una clamorosa disattenzione della retroguardia romanista. Digne perde palla e Calhanoglu ne approfitta e serve Hernanez che va alla conclusione: Szczesny neutralizza il primo tiro, ma non può nulla sulla ribattutta del messicano. La Roma conferma il disastroso record di gol subiti in questa Champions League: ben sei, tutti nella prima mezz’ora di gioco.

Finalmente arriva la reazione della Roma: dopo un giallo per simulazione a Nainggolan, arriva il gol di De Rossi che raccoglie il colpo di testa di Manolas. E’ la giusta carica di energia che serve ai giallorossi per recuperare le distanze. Lo stesso De Rossi, ieri sera in veste di capitano, è il protagonista della rimonta romanista e trova, di ginocchio, il tocco vincente deviando in rete la punizione di Pjanic. Il primo tempo si conclude con un 2-2.

La ripresa si apre con un brivido per il Bayer che rischia l’autogol su una punizione di Pjanic. Il bosniaco, soprannominato Giotto, poco dopo si conferma letale sui calci piazzati e completa la rimonta della Roma con una “pennelata” magistrale, la quarta in questa stagione, sulla quale Leno non può nulla. La reazione del Bayer, con Mehmedi al posto di Belarabi, è furiosa. Garcia decide di dare forza alla squadra con Iago Falque per Salah, e ridisegna la Roma cercando di sfruttare il contropiede con Gervinho che, di fatto, agisce come unica punta. La strategia funziona, e la formazione giallorossa va vicinissima al quarto gol con Florenzi. Dopo una traversa di Falque, lo spagnolo si fa perdonare l’errore siglando il 4-2.

Il quarto gol regala serenità alla Roma che, tuttavia, compie l’errore di rilassarsi troppo e si fa sorprendere dal Bayer che, in un minuto e mezzo, riesce a mettere a segno i due gol che valgono il 4-4. Prima Kampl, poi Mehmedi. Un momento di totale follia della Roma, che rischia il tracollo nel finale con Hernandez che va vicinissimo al possibile 5- 4.

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