Marocco: il Teatro Spagnolo di Tétouan rischia la chiusura dopo ottant’anni A fine febbraio potrebbe sparire uno degli ultimi simboli del protettorato iberico, che tra flamenco e cinema ha fatto la storia della città

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Per ottant’anni ha fatto la storia di Tétouan ma a fine febbraio, con tutta probabilità, ”El teatro español” sarà costretto a chiudere. L’istituzione aveva contribuito per decenni alla diffusione culturale nella città marocchina, ma soprattutto rimane uno degli ultimi simboli del protettorato iberico nella città.

Tétouan, centro arabo-berbero del Marocco sito sulle pendici del Gebel Dersa e fondato tra il 1305 e il 1307, era stato una roccaforte militare per le operazioni contro Ceuta e capitale del protettorato spagnolo successivamente. ”El teatro español” ospitava in particolare spettacoli di flamenco fino a quando negli anni Cinquanta si trasformò in un cinema, con una capienza di mille spettatori. Questa riconversione non ha garantito i risultati sperati a lungo termine e per evitare la chiusura, la famiglia Boudih, proprietaria dello stabile, ha ceduto parte della struttura per altre attività e ha abbassato drasticamente il prezzo dei biglietti.

Ma questa strategia nel tempo non ha invertito la tendenza negativa ed ora la chiusura è implacabilmente vicina. Nonostante le possibilità di evitare il peggio siano minime, in molti si sono mobilitati per evitare che Tétouan perda, con il teatro, anche un pezzo storico della sua tradizione culturale: è stata creata una pagina su Facebook ed avviata una raccolta di firme per una petizione popolare.

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