Primavera in bianco nero a Vigevano con gli scatti di Erwitt e Bresson A partire dal 24 aprile nella città lombarda saranno esposti i capolavori dei due grandi fotografi

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Per gli amanti della fotografia emotiva e nostalgica si prepara un appuntamento irrinunciabile. In primavera, e in vista dell’apertura di Expo 2015,  gli scatti di due maestri come Erwitt e Bresson saranno esposti a Vigevano. Due retrospettive si alterneranno nella scuderia del Castello: la prima, “Parole ed Immagini”, visitabile dal 24 aprile al 5 luglio, sarà dedicata ad Henri Cartier-Bresson e la seconda, “Un’amicizia ai sali d’argento” proporrà le opere di artisti del calibro di Elliot Erwitt e Gianni Berengo Gardin.

Pezzi da novanta per una rassegna che l’organizzatrice, Barbara Robecchi, assessore con delega ad Expo, è riuscita anche a realizzare contenendo i costi “Sono una grande amante della fotografia e quindi ci ho messo molto del mio nell’organizzare questo percorso espositivo che ha il pregio di avere costi contenuti pur offrendo l’opportunità per Vigevano di farsi conoscere in ambito extraterritoriale. Il tutto è stato approvato in giunta come programma generale dell’Unità di Progetto Expo 2015”. L’allestimento, curato dalla stessa Robecchi attraverso l’agenzia “Contrasto”, è già pronto per la prima delle esposizioni: 44 scatti selezionati dagli amici di Bresson.

Istantanee capaci di catapultare lo sguardo di chi vede nel pensiero dell’autore, come nei ritratti audaci della divina Marylin o nello sguardo trafiggente dei bambini o i tratti malinconici dei piovosi vicoli parigini. Non solo fotografie ma documentari, pagine di storia e ironiche performance di soggetti senza volto o di singolari personalità come Coco Chanel o di uomini di spessore come Gandhi. L’organizzazione sarà divulgata tra gli studenti per coinvolgere anche i giovani nell’affascinante arte della fotografia.

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